(Stefano Berti) Pronti-via, la sindaca (ancora per poco) e presidente della Regione Umbria, ha convocato l’assemblea legislativa regionale per il 19 e 20 dicembre, ma ad Assisi è già campagna elettorale. Non si sono ancora placati i festeggiamenti del campo largo vittorioso in Umbria che nella città Serafica – politicamente parlando – si consuma la “battaglia di Natale”. Proietti pronta così a governare la Regione, che lasciando la città Serafica sembra non abbia voluto ancora “incoronare ufficialmente nessuno” come suo successore, tanto che i candidati e le candidate del centrosinistra, fra chi pensa di salire in prima linea e chi di allontanarsi dalla coalizione, si sgomitano a vicenda.
In primis a sgomitare c’è il vicesindaco Stoppini. E come dargli torto… Sarebbe stato sicuramente eletto consigliere regionale se avesse avuto “l’ok” alla candidatura del partito e della sindaca? In molti dicono di sì. Ora quindi, il sottoscritto è pronto a passare all’incasso: prima sindaco ff fino a primavera, e poi – direttamente – candidato per il ruolo più importante. Ma a sgomitare c’è anche l’attuale assessore Veronica Cavallucci, tirata per ‘le bretelle’ da più parti, e – nonostante qualcuno si dica pronto ad ‘allontanarla’ dall’amata prima cittadina – lei resta sempre più in realtà al fianco della stessa, con l’ultimo viaggio a Roma insieme (Proietti-Cavallucci) consumato non troppi giorni fa.
Sarà – last-minute – ancora Proietti a dare le future ‘carte’ ad Assisi? D’altronde l’eventualità di perdere subito dopo la sua partenza nella sua amata città sarebbe inaccettabile. E quindi – anche se la politica assisana dell’ultimo periodo resta piuttosto in silenzio – sembrerebbe tutto tranquillo? Neanche a pensarci! Telefonate su telefonate si consumano ogni giorno, e i diretti interessati questo silenzio alla fine non lo notano.
I civici che rivendicano il modello Assisi sono ormai una certezza, ma continuare a tenere il piede su due staffe presto non gioverà. E’ ora di decidere da che parte stare! Ed ecco quindi che a sgomitare sono anche quei consiglieri di maggioranza – appunto civici – che il PD in prima linea (è ora di dirlo, e visto che pubblicamente loro non lo dicono ci pensiamo noi, ndr) non lo vorrebbero affatto. Cavanna (per lei nuove importanti fresche deleghe in Provincia, ndr), Massini e un entourage che sarebbe abbastanza popolato, ma non solo loro.
E il centrodestra? Alle corde e con poche idee, presserebbe – in parte – gli stessi civici, alcuni in odore di salto di sponda. Un centrodestra – che ne brucia un paio a settimana (di candidati a sindaco), fra chiacchiere, telefonate e nomi buttati là – che starebbe cercando sotto sotto un nome altisonante che metterebbe tutti d’accordo. Ma questo nome, ad oggi, non c’è. E sempre un centrodestra che ancora si sta leccando le ferite, fra riunioni e cene con presenze di “ex trombati e non”, con qualche giovane nuovo affacciato alla politica e molte ‘vecchie glorie’ tornate improvvisamente in auge, che cerca di aggregare una coalizione perlomeno competitiva. Con movimenti – sempre civici ma diversi da quelli sopra – pronti a spuntare come funghi. In tutto ciò da segnalare la voce, non confermata, di una possibile dimissione di Marco Cosimetti da consigliere; con subentro del primo dei non eletti di Forza Italia, Luigi Bastianini oggi in Umbria Civica.
Certo, iniziano a circolare dei nomi che – come già detto – vengono bruciati nel giro di una giornata, non un bel biglietto da visita per chi volesse avvicinarsi con qualche intenzione. E mentre la Lega tenta di ‘ricostruire’ e Pastorelli – oggi in Forza Italia – rivendica un ruolo dopo il risultato ottenuto (pronta l’ennesima spaccatura interna o passo indietro?) per FDI non ci sono al momento nomi o ipotesi (o se ci fossero – almeno loro – si mantengono in un ‘protettivo’ silenzio). E il centro, quello vero? E il mondo cattolico? Come si schiererà stavolta dopo il periodo Proietti? Certo che se ne vedranno delle belle, e se questo è l’inizio ci sarà anche un po’ (tanto) da sorridere.
Buon Natale allora e buone Feste, finite le quali – con l’arrivo del 2025 – la volata per le elezioni amministrative ad Assisi partirà definitivamente e celermente: al voto ci si andrà infatti quasi dopodomani e qualche nuovo altro nome spunterà sicuramente anche sotto l’albero!
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