Il successore di Carlo Conti a Sanremo? “c’è solo l’imbarazzo della scelta ma al di là del conduttore o conduttrice, il ruolo più importante è la Direzione Artistica del Festival”. Intervistato da Radio Subasio nello spazio “Destinazione Sanremo” che racconta aspettative ed emozioni dei protagonisti della kermesse, direttore artistico e conduttore del 76° Festival di Sanremo (quest’anno insieme a Laura Pausini – ndr) si è detto sicuro che l’edizione 2026 del Festival, la sua quinta, sarà l’ultima, senza però sbilanciarsi su possibili nomi. Quello della Direzione Artistica “è il ruolo che determina le scelte – ha ribadito – non solo delle canzoni, ma di tutto il resto, dalla regia, alle immagini, alle luci alla scena, agli ospiti a tutto il resto, serve qualcuno che abbia il know how e l’esperienza… le ore di volo per poter guidare una macchina del genere”.
Ma se questa edizione avesse ancora più successo delle precedenti, le scelte di lasciare non potrebbero essere riviste? “È un buon motivo per lasciarlo – ha proseguito – perché alzare l’asticella sempre di più è impossibile; l’anno scorso abbiamo battuto tutti i record immaginabili e mi piace non soltanto ricordare i record televisivi, perché non mi esalto con i successi come non mi abbatto con gli insuccessi, ma sottolineare il record delle presenze dei dischi nella classifica delle vendite, questo è stato importante, il vero successo!”. Sollecitato ad esprimersi – alla luce dell’esperienza acquisita – su eventuali aspetti dell’evento da cambiare o mantenere “Il Festival è questo – ha concluso Carlo Conti – lo stiamo facendo così come l’ha creato e sviluppato Pippo Baudo che celebrerò quest’anno, primo anno senza di lui, è una gara di canzoni e così deve rimanere; poi ogni anno il Direttore inventa qualcosa, ma nel contorno, il Festival è forte perché è una gara di canzoni e così deve rimanere”.
Per quanto riguarda la manifestazione canora, Carlo Conti ha anticipato che ogni sera ci sarà una sorpresa: “La comicità non mancherà e alcuni co-conduttori saranno comici, come lo scorso anno”. Rispondendo alle domande, Carlo Conti ha escluso che possano essere Pieraccioni e Panariello. I due comici, dopo l’annuncio della presenza di Sandokan, l’attore turco Can Yaman, co-conduttore della prima serata, avevano commentato sui social con un simpatico video-post ironizzando sulle scelte dell’amico di sempre. “Non so cosa stanno organizzando quei due, da parte mia non sono previsti – ha ribadito Conti e citando le espressioni usate nel video – ho preferito l’anno scorso Topo Gigio, quest’anno Sandokan, dove arriverò con Spongebob e Mary Poppins!!! Ma non credo saranno della banda. Ci divertiremo a distanza durante il festival io e loro nei commenti con i messaggini”
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