La situazione ai Portali, via D’Annunzio, via Fogazzaro e i giardini pubblici di Santa Maria degli Angeli dove oltre 200 famiglie segnalano situazioni di degrado e disagio e in generale di scarsa sicurezza portano all’interpellanza di Forza Italia, che già il 27 febbraio 2026, con istanza protocollata al n. 12287, aveva richiesto formalmente all’Amministrazione comunale una serie di documenti e informazioni fondamentali: verbali della Polizia Locale, programmazione dei controlli, progetti di videosorveglianza, ordinanze sindacali, comunicazioni con Prefettura e Procura.
“Sono passati quasi due mesi e l’Amministrazione non ha fornito alcuna risposta”, denuncia il consigliere Francesco Fasulo. “Questo non è solo un atto di arroganza istituzionale, è una violazione del diritto di accesso del Consigliere Comunale e, soprattutto, una mancanza di rispetto verso i cittadini che chiedono trasparenza, sicurezza e azione”. Nel frattempo, la situazione è ulteriormente peggiorata e per questo l’interpellanza presenta un piano articolato di proposte operative, chiedendo la presenza fissa e continuativa delle Forze dell’Ordine; pattugliamenti rafforzati soprattutto nelle ore serali e notturne; presidi permanenti della Polizia Locale nell’area; pattuglie miste con le varie forze dell’ordine; coordinamento operativo costante con report periodici; installazione immediata e capillare di telecamere; colonnine SOS e punti di emergenza per cittadini e commercianti; un sistema digitale per segnalazioni in tempo reale collegato alle Forze dell’Ordine. Servono inoltre ordinanze per evitare bivacchi e una riqualificazione della zona. Forza Italia Assisi chiede inoltre che la discussione sia portata il prima possibile in consiglio, anche invitando i cittadini a intervenire.
Intanto sempre il consigliere Fasulo incassa con soddisfazionemil ripristino della segnaletica orizzontale sulla Strada Provinciale 248, nei tratti che attraversano i centri abitati di Tordibetto, Palazzo, Petrignano e Torchiagina, mentre bacchetta la maggioranza sul rigetto della mozione sul sostegno alle famiglie con bambini disabili “un atto politico – dice l’esponente di Forza Italia Assisi – che mette a nudo l’ipocrisia di un’amministrazione che antepone le ragioni di parte ai diritti fondamentali. Ho presentato una mozione articolata e documentata, con la quale chiedeva all’Amministrazione di farsi carico della proposta di modifica regolamentare, acquisendo i necessari pareri tecnici e contabili per poi riportare il tutto in Consiglio Comunale e dare finalmente soddisfazione alle famiglie con bambini disabili. La mozione proponeva una riduzione della retta del 40% per le famiglie con bambini disabili certificati ex art. 3, comma 3, della Legge 104/1992 con ISEE fino a 20.000 euro, e ulteriori agevolazioni graduate per fasce di reddito superiori. Una misura di equità e solidarietà che, stando alle statistiche comunali, avrebbe gravato sul bilancio del Comune per non oltre 5.000 euro annui. Una cifra irrisoria, se confrontata con il forte segnale di vicinanza e di giustizia sociale che l’Amministrazione avrebbe potuto dare. Eppure, nonostante tutto questo, l’Amministrazione ha respinto in radice la mozione. L’Assessore Scilla Cavanna, incaricato di relazionare sulla mozione, ha addotto argomentazioni del tutto fuori luogo, facendo generico riferimento a presunti assegni INPS che già agevolerebbero le famiglie con bambini disabili e alla asserita impossibilità di coordinare tali provvidenze con le tariffe comunali. Argomentazioni pretestuose e infondate, dal momento che la mozione proponeva un segno concreto di agevolazione sull’accesso ai nidi d’infanzia — un intervento specifico, autonomo, circoscritto — che nulla ha a che vedere con le prestazioni assistenziali nazionali”.
© Riproduzione riservata













