“Con grande rammarico vi comunichiamo che l’inaugurazione è rimandata a data da destinarsi per questioni burocratiche , cercheremo di fare il possibile per rendervi accesso il prima possibile alla Ruota d’Italia nel frattempo rimanete connessi ai nostri canali social per la data ufficiale d’apertura , vi ringraziamo per la comprensione”. Lo si legge nei gruppi social dedicati ad Assisi dove nella giornata di ieri era apparso un post per comunicare l’apertura il 28 di marzo.
Le motivazioni sarebbero da ricercare nella mancata documentazione segnalata ieri da Forza Italia Assisi. Per Francesco Fasulo, il Comune non aveva prodotto i verbali della Commissione Comunale di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo; i pareri e le certificazioni dei Vigili del Fuoco in materia di prevenzione incendi; l’autorizzazione all’esercizio dell’attività di spettacolo viaggiante. La concessione di occupazione di suolo pubblico rilasciata dal Comune il 24 febbraio 2026 stabilisce chiaramente che la messa in esercizio della ruota panoramica è subordinata a precise condizioni, tra cui: la verifica positiva della Commissione Comunale di Vigilanza (con la partecipazione dei Vigili del Fuoco); il rilascio del codice identificativo dell’attrazione; l’autorizzazione temporanea all’esercizio da parte del Comune di Assisi. Senza questi passaggi, non può esistere alcuna garanzia reale sulla sicurezza”.
E infatti in una nota, Fasulo rivendica il suo operato: “Solo grazie alla mia azione si è potuto scongiurare l’apertura al pubblico di un’attrazione di grandi dimensioni senza che fosse completata l’istruttoria amministrativa. Una situazione gravissima che mette in luce l’approssimazione e la leggerezza con cui questa Amministrazione affronta temi delicati come la sicurezza dei cittadini. Questa Amministrazione deve smetterla di nascondersi dietro silenzi e mezze risposte”, dichiara duramente il consigliere Fasulo. “I cittadini di Assisi e Santa Maria degli Angeli hanno il diritto di sapere con quale leggerezza si stava per inaugurare un’attrazione senza che fossero completati tutti gli adempimenti necessari. È inaccettabile”. E ora l’esponente di Forza Italia richiede tutta la documentazione.
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