Notati da un cittadino che ha chiamato la polizia mentre si aggiravano con fare sospetto nel centro di Bastia, due uomini di 33 e 53 anni, cittadini stranieri entrambi già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati per ricettazione e il più vecchio dei due per falsa attestazione sulla propria identità personale, porto abusivo di oggetti atti ad offendere ed inosservanza dell’obbligo di dimora nel comune di Assisi.
Secondo la ricostruzione del locale commissariato guidato dal vicequestore Francesca Di Luca, sabato sera, i due uomini, uno dei quali successivamente risultato inottemperante al divieto di allontanamento dell’obbligo di dimora, sono stati notati nel centro di Bastia Umbra, in atteggiamenti sospetti da un cittadino. Giunti sul posto, gli operatori hanno rintracciato le due persone che sono state sottoposte ad un controllo più approfondito che ha dato esito positivo. Infatti, il 53enne, oltre ad aver fornito false generalità, è stato trovato in possesso di un coltello. Inoltre, nascosta in un cespuglio, i poliziotti hanno trovato una tanica con all’interno 20 litri di gasolio, oggetto per i quali i due non sono stati in grado di motivare il possesso.
Gli ulteriori accertamenti hanno permesso di appurare che il 63enne era anche gravato dall’obbligo di dimora nel comune di Assisi. Per questi motivi, al termine delle attività di rito, entrambi i soggetti sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per il reato di ricettazione; il 53enne è stato, altresì, denunciato per i reati di falsa attestazione sulla propria identità personale, porto abusivo di oggetti atti ad offendere ed inosservanza dell’obbligo di dimora nel comune di Assisi.
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