In occasione del decimo anniversario della scomparsa di Carlo Angeletti (2015 – 2025), illustre cittadino di Assisi, figura di spicco e ristoratore storico della Città, fondatore del Piccolo Teatro degli Instabili e della Società Culturale Arnaldo Fortini, Presidente dell’Ente Calendimaggio, ideatore del Presepe del Colle del Paradiso, instancabile animatore di innumerevoli iniziative ed eventi, l’Associazione Culturale “Gli Instabili” da lui fondata e portata avanti dalla sua famiglia, ha organizzato – ieri, 7 agosto 2025, sul Prato della Basilica superiore di San Francesco – Canzoniere Grecanico Salentino, un concerto in memoria di Carlo Angeletti in collaborazione con la Città di Assisi e grazie alla Basilica Papale e Sacro Convento di San Francesco, con il patrocinio e il sostegno della Regione Umbria e il supporto di Confcommercio Umbria. (Continua dopo il video – link diretto)
Si tratta del primo di una serie di eventi che culmineranno nel giorno dell’anniversario (28/11/25) e che andranno a costituire nel 2025/26 diverse iniziative a lui dedicate, con lo scopo di ricordare e di far conoscere alle nuove generazioni, la figura di un Cittadino che ha amato Assisi sopra ogni altra cosa e che ha impegnato tutta la sua vita per la crescita culturale e sociale della Città. Quella del 7 agosto 2025 è stata una serata di musica straordinaria, un concerto evento a cura del Canzoniere Grecanico Salentino, primo e più importante gruppo di musica popolare pugliese, che ha conquistato anche scenari internazionali e che proprio in questi giorni, a Melpignano, ha festeggiato i 50 anni di attività. Il CGS ha reinterpretato in chiave contemporanea le tradizioni dell’antico rito musicale della pizzica tarantata. La band è composta da Mauro Durante (voce, percussioni, violino), Giulio Bianco (zampogna, armonica, flauti e fiati popolari, basso), Emanuele Licci (voce, chitarra, bouzouki), Massimiliano Morabito (organetto), Giancarlo Paglialunga (voce, tamburieddhu, percussioni), Silvia Perrone (danza), Alessia Tondo (voce, percussioni).
Canzoniere Grecanico Salentino è nato un’idea della figlia Fulvia e della moglie Antonietta, che portano avanti da sempre le attività nate dallo spirito visionario di Carlo, celebrare nel luogo a lui più caro, quel senso di comunità e di libertà che per primo sapeva risvegliare. “È grazie all’impegno personale di mio padre se la Città di Assisi ha un Teatro nel centro storico dove sono passati i più grandi artisti della scena italiana e dove centinaia di persone di ogni le età e provenienti da tutto il territorio, hanno avuto ed hanno ancora modo di sperimentare la magia del Teatro attraverso il coinvolgimento diretto in progetti, laboratori, eventi. Non c’è persona che ogni giorno non ricordi la sua passione civile, la dedizione al lavoro, l’attenzione verso il prossimo, il suo impegno e carisma e le sue capacità organizzative. Come non ricordare la Maggiolata? Una vera e propria festa itinerante lungo vicoli, chiostri e giardini inediti, evento indimenticabile che culminava sempre in un gran concerto finale sul Prato di San Francesco con artisti come Enzo Avitabile & i Bottari di Portici, Peppe Barra, Mimmo Epifani, e tanti altri… È pensando a quei Concerti pieni di energia che è stata immaginata questa serata dedicata a Carlo “sentinella e guardiano” di Assisi come è stato definito dall’allora Padre Custode e ora Cardinale Mauro Gambetti.” – ricorda Fulvia Angeletti e la famiglia.
“Carlo è stato la prima persona di Assisi che ho conosciuto e stimato nel precedente periodo vissuto al Sacro Convento, da settembre 2013. Ne ho potuto subito apprezzare, oltre che la genuina affabilità, la creatività e lo spirito di iniziativa, e ne ho sperimentato la sincera amicizia. Pochi mesi dopo Carlo ci lasciava, con mio grande dispiacere. Per questo, con gioia e riconoscenza, oltre a ricordarlo nella preghiera, ho aderito subito alla proposta di ospitare questo concerto in suo ricordo sul prato della Basilica superiore. Che la sua memoria ispiri ancora in tanti assisani l’amorevole impegno per la nostra città”, le parole di Padre Marco Moroni, Custode del Sacro Convento di San Francesco, che senza esitazioni ha permesso la realizzazione di questa serata.
“L’evento dedicato al nostro Carlo Angeletti è un omaggio sentito da parte di una comunità che lo ha stimato e amato sempre. La singolare personalità e la vena imprenditoriale e artistica in lui si fondevano in un amore e un legame profondissimo, viscerale, con la sua città, con Assisi. A dieci anni dalla scomparsa di Carlo nessuno lo ha dimenticato: ci mancano l’acume, i sorrisi, l’amicizia, la passione e l’intelligenza, ricordarlo in un concerto sul prato della Basilica di San Francesco, la sua “casa”, è doveroso come è un impegno immancabile far scoprire la sua figura ai giovani e a coloro che non lo hanno conosciuto. Carlo è un figlio di Assisi che tanto ha fatto per la sua città, ritrovarci per una sera nel ricordo in sua memoria è un gesto che ci riempirà il cuore, perché il suo operato tanto ha da dare ancora alla nostra terra”, il ricordo della Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti che ha subito sostenuto questo importante evento.
“Intendo proporre alla Giunta e al Consiglio comunale il conferimento dell’onorificenza di benemerito della Città di Assisi alla memoria di Carlo Angeletti”, ha annunciato il sindaco Valter Stoppini, in apertura dell’evento. Il prestigioso titolo di “Benemerito della Città di Assisi” viene conferito a cittadini che, attraverso la loro opera nel campo della cultura, delle arti, del lavoro, della politica, della religione, dell’assistenza, della filantropia, dello sport, delle attività internazionali, abbiano dato lustro alla stessa, rendendo un servizio alla comunità. Il conferimento, secondo l’apposito regolamento, viene deliberato dal Consiglio comunale, con votazione a scrutinio segreto e con il voto favorevole di almeno due terzi dei consiglieri comunali.
Foto di Andrea Cova
Canzoniere Grecanico Salentino
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