(Flavia Pagliochini, Stefano Berti) Torna inStudio per Assisi News: ospite Giorgio Buini, ex presidente della casa di riposo Andrea Rossi. Assisi News inStudio è un format a ‘puntate’, dedicate ad attualità, economia, politica, sport, cultura, eventi e manifestazioni. Un mini programma tv, con ospiti in studio i rappresentanti delle realtà cittadine, laiche e religiose e ovviamente istituzionali, registrate direttamente nella sede aziendale del gruppo BN COM della F.lli Berti Comunicazione e Design s.n.c., o in esterna, per arricchire ancora di più l’ampia offerta dedicata all’informazione territoriale e non solo. Le domande e il coordinamento editoriale sono di Stefano Berti e Flavia Pagliochini. Immagini, montaggio, coordinamento tecnico e produzione: BN COM. Grafica: bertidesign. Quella che segue è una sintesi dell’intervista, ma non una sua trascrizione integrale (Continua dopo il video – link diretto)
Presidente Buini, tra pochi giorni terminerà il suo mandato alla guida della Casa di Riposo Andrea Rossi di Assisi. Che bilancio traccia di questi quattro anni? “Un bilancio sicuramente positivo: quando ho iniziato non conoscevo questo ambiente, ma ho scoperto una realtà fatta di persone fragili che hanno bisogno non solo di assistenza sanitaria, ma anche di vicinanza umana. Credo che la struttura debba essere maggiormente valorizzata e conosciuta da tutto il territori, non solo per Assisi, ma anche Bastia Umbra, Cannara e Bettona. Il mio rammarico? Mi aspettavo una presenza più costante della Chiesa. In una città come Assisi, simbolo di San Francesco, anche gli ospiti della casa di riposo hanno bisogno e meritano di maggiore attenzione spirituale. Molti sono soli e avrebbero bisogno di una parola di conforto, di una visita, di una benedizione: a volte questo aspetto è un po’ mancato“. Il lato positivo è invece nella città e nei suoi cittadini: “La gente si è mostrata sensibile alla Casa del Riposo, sono state fatte diverse iniziative e sono state raccolte delle somme per aiutare i nostri anziani, tante persone hanno voluto contribuire perché il contributo andava alla casa di riposo e questa è stata una sensibilità che mi ha fatto piacere scoprire“.
Entrando più nel dettaglio, “Siamo riusciti a mantenere quasi sempre occupati tutti i posti disponibili, garantendo stabilità economica alla struttura. Abbiamo contenuto le spese, ricevuto importanti donazioni da imprenditori e cittadini e ottenuto anche risorse grazie alla definizione favorevole di alcune vicende legali. Tutto questo ci consente di lasciare una dotazione finanziaria di circa cinque milioni di euro. Ma la soddisfazione più grande, direi enorme, è il lieto fine per l’hotel Subasio: dopo anni di immobilismo siamo riusciti a trovare una soluzione che consentirà la riapertura dell’hotel entro due anni come struttura a cinque stelle. Sarà un beneficio per Assisi, per il turismo e soprattutto per l’occupazione, con la previsione di decine di nuovi posti di lavoro“.
Una vicenda che non si è risolta, neanche in questi ultimi anni, da mattina a sera: “È stato un lavoro durato circa tre anni. Il cda ha scelto di concedere la struttura per 70 anni anziché venderla. Personalmente – dice Giorgio Buini – avrei preferito la vendita, perché avrebbe consentito di finanziare direttamente una nuova casa di riposo, ma la decisione condivisa è stata quella che oggi permette comunque di rilanciare il Subasio e valorizzare il patrimonio dell’ente“.
L’occasione è stata anche l’intervista per fare un bilancio della situazione economica del territorio e per un giudizio sull’economia locale: sull’economia, Giorgio Buini spiega che “È un momento molto delicato. Le nostre aree industriali sono rimaste indietro di decenni. Servono investimenti, nuovi insediamenti produttivi e aziende ad alto contenuto tecnologico. Senza un rilancio dell’industria sarà difficile creare nuova occupazione e dare prospettive ai giovani“. Quanto alla politica, “Credo che a livello locale oggi serva maggiore collaborazione. Le elezioni sono finite e adesso bisogna governare insieme, mettendo da parte gli scontri. Le proposte dell’opposizione non possono essere respinte a prescindere: il confronto costruttivo è fondamentale per il bene del territorio“. Mentre per quanto riguarda la Regione, “Ho grande stima per la presidente Stefania Proietti, ma penso che aver mantenuto anche la delega alla sanità sia una scelta molto impegnativa. Mi auguro che riesca ad affrontare le criticità che il settore presenta“.
Infine, l’Angelana, che l’anno prossimo giocherà in serie D: “È una bellissima soddisfazione, anche perché la vivo da vicino essendo il padre del portiere Gianluca Buini. La promozione è stata meritata e spero che la società riesca a coinvolgere sempre di più il territorio e gli imprenditori locali. Lo sport è un investimento sui giovani e merita il sostegno di tutta la comunità“.

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