(Flavia Pagliochini) Dopo le elezioni amministrative ad Assisi del 25 e 26 maggio, inStudio torna con l’intervista al sindaco Valter Stoppini. InStudio è un mini programma tv, con ospiti in studio i rappresentanti delle realtà cittadine, laiche e religiose e ovviamente istituzionali, registrate direttamente nella sede aziendale del gruppo BN COM della F.lli Berti Comunicazione e Design s.n.c., per arricchire ancora di più l’ampia offerta dedicata all’informazione territoriale e non solo. Le domande e il coordinamento editoriale sono di Stefano Berti e Flavia Pagliochini. Immagini e montaggio, grafica, coordinamento tecnico e produzione: BN COM. Come sempre il testo dopo il video dell’intervista a Valter Stoppini è una sintesi fedele dell’intervista, ma non una sua trascrizione integrale. (Continua dopo il video – link diretto)
A proposito della sua rielezione, il sindaco Valter Stoppini spiega che “La gente ha scelto il proseguimento della vecchia amministrazione: nel mio periodo da sindaco ff le persone hanno capito che l’esperienza poteva continuare, con gli esponenti della passata legislatura e con qualche faccia nuova“. Quanto alla giunta e agli assessori, “la scelta è stata presa insieme ai componenti di partite e liste civiche; il Pd ha due caselle, da primo partito della coalizione. La scelta delle persone si è basata sul criterio che a me serviva una squadra, e ho detto a partiti e liste civiche che quelle scelte o proposte dovevano essere persone disponibili sul territorio, per ascoltare le esigenze delle persone“. Un criterio che ha sacrificato Paolo Lupattelli, uscito dalla maggioranza sbattendo la porta: “Con lui ho avuto un bellissimo rapporto, di rispetto e amicizia. È una persona preparata e nella sua esclusione non c’è nulla di personale; ma se lo avessi scelto non sarebbe rappresentato tutto il territorio, perché io, lui e Francesca Corazzi veniamo tutti dalle stesse zone; ho detto più volte che io sarò il sindaco di tutti e l’ho detto anche ai cittadini di Santa Maria che non hanno un rappresentante in maggioranza e che potranno rivolgersi a me. Ma Francesca Corazzi è la seconda più votata del Pd, sin da quando sono stato ‘eletto’ sindaco ff mi ha chiamato e offerto la sua collaborazione. Non dico che Paolo non lo avrebbe fatto, ma lavora a Terni e rispetto a chi è sul territorio sarebbe stato svantaggiato“.
Quanto all’influenza di Stefania Proietti, Valter Stoppini spiega che “Stefania ha rispetto delle istituzioni: è sicuramente una risorsa, ma io sono il sindaco e lei è la presidente della Regione, un ruolo che dovremmo ‘sfruttare’ perché abbiamo la fortuna di avere una persona del territorio che conosce anche il bilancio del Comune e che sa che spesso il Comune non può farcela da solo. Assisi è la locomotiva dell’Umbria, la presidente Proietti non farà regali ma darà ad Assisi ciò che le spetta“. Per quanto riguarda il futuro, “ci aspettano anni e mesi importanti; bisogna risolvere il problema di piazza Matteotti, a breve dovremmo poter riaprire la parte superiore. Organizzeremo un tavolo per le problematiche del centro storico per garantire residenti e visitatori. Abbiamo raddoppiato la linea C e cercheremo di lavorare per migliorare il trasporto della parte alta, anche se la priorità è non far aspettare troppo le persone a Santa Maria degli Angeli quanto portarle ad Assisi: inutile potenziare le linee se poi magari l’autobus rimane bloccato sulla circonvallazione per il traffico. Ci siamo attivando con Bastia per capire se i tanti giovani che arriveranno potranno essere ospitati anche a Umbriafiere“.
Non è mancato un accenno a varchi e frazioni: “I varchi saranno una tutela per il centro storico, funzioneranno con lo stesso ‘modello’ e regolamentazione di ora, ma ci saranno le telecamere per impedire storture. I varchi sono in tutta Italia, non penso saranno un problema ad Assisi: ma faremo un mese e mezzo di sperimentazioni e faremo riunioni per far capire a tutti come funziona“. Quanto alle accuse, anche in campagna elettorale, di abbandono delle frazioni, “in questi otto anni le frazioni sono state attenzionate, sono state oggetto di manutenzioni, sono state create le sedi di associazioni; l’abbandono da parte dei cittadini spesso viene dal fatto che non ci sono servizi e poi servono collegamenti, noi abbiamo fatto la nostra parte e il trasporto e i collegamenti sono un problema da affrontare con la Regione“. Tra le deleghe del sindaco sicurezza e manutenzioni: “Per quanto riguarda le manutenzioni, come lo sfalcio del verde, c’è un calendario: il cambiamento climatico non ci aiuta, ma facciamo il possibile e serve pazienza. Sulla sicurezza non bisogna mai abbassare la guardia, ci sono servizi specifici in collaborazione con Guardia di Finanza, Carabinieri e Polizia. Ma i furti sono un problema in tutta Italia e non solo ad Assisi“.
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