(Flavia Pagliochini) In vista delle elezioni amministrative ad Assisi del 25 e 26 maggio, inStudio torna con uno speciale elettorale e le interviste ai due candidati sindaco di Assisi. Partiamo con il sindaco ff uscente Valter Stoppini, candidato di centrosinistra e civici sostenuto da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Socialisti, Patto Civico con Assisi Domani e Assisi Civica, ma anche da Alleanza Verdi e Sinistra, Rifondazione Comunista, oltre ad Azione e – con qualche distinguo – @Sinistra (con esponenti che corrono ‘singolarmente’ in altre formazioni) e Italia Viva (con un sostegno generico al centrosinistra ma senza lista né candidati). Cinque le liste a sostegno: Pd e il “listone” “Progressisti per Assisi” formato da Movimento 5 Stelle, Rifondazione Comunista e le forze della sinistra ecologista, le due civiche del Patto Civico (Assisi Domani e Assisi Civica) con l’altra civica Valter Stoppini per Assisi. InStudio è un mini programma tv, con ospiti in studio i rappresentanti delle realtà cittadine, laiche e religiose e ovviamente istituzionali, registrate direttamente nella sede aziendale del gruppo BN COM della F.lli Berti Comunicazione e Design s.n.c., per arricchire ancora di più l’ampia offerta dedicata all’informazione territoriale e non solo. Le domande e il coordinamento editoriale sono di Stefano Berti e Flavia Pagliochini. Immagini e montaggio: Luca Berti Nulli e Alessio Barbanera. Grafica, coordinamento tecnico e produzione: BN COM. Come sempre il testo dopo il video (link diretto) è una sintesi fedele dell’intervista, ma non una sua trascrizione integrale. (Continua dopo il video – link diretto)
1) Breve presentazione, perché ha scelto di correre da sindaco, quale coalizione lo sostiene
Ho deciso di correre come candidato sindaco perché sono stato scelto dalla mia coalizione in quanto vicesindaco da otto anni; un “normale” passaggio di consegne dopo otto anni di esperienza che mi ha permesso di maturare la fiducia dei cittadini per proseguire il lavoro iniziato nel 2016 con Stefania Proietti. Con impegno, concretezza e serietà e con tutto lo spirito di servizio che mi contraddistingue mi metto di nuovo al servizio della cittadinanza e per il bene comune, per portare a termine un importante progetto
2) Cosa rivendica dell’amministrazione passata, della quale ha fatto parte
Sono stato vicesindaco non perché calato dal cielo, ma perché scelto dagli elettori: la gente mi ha dato fiducia nel 2016 e poi nel 2021 perché li ho ascoltati. Chi ricopre questo ruolo non deve richiudersi nel palazzo, sono rimasto sempre vicino alla gente cercando di risolvere i loro problemi. Per quanto riguarda la giunta, abbiamo realizzato varie opere e cercato, nel bilancio, di pensare a tutto il territorio. C’è ancora molto da fare e per questo vorrei continuare a lavorare da sindaco, anche considerando che in Regione c’è una presidente che conosce le problematiche di Assisi e può aiutarci, non perché sia di Assisi ma perché conosce le nostre problematiche.
3) Su cosa continuerà a lavorare e punti principali del suo programma
Da fare c’è tantissimo, abbiamo progetti iniziati e portati a termine: le sedi delle Pro loco di Petrignano e Rocca Sant’Angelo, i tre asili nido a Castelnuovo, Petrignano e Rivotorto, il Pala eventi a Santa Maria degli Angeli dove vorremmo creare anche un centro di aggregazione, perché è la frazione più grande del comune e ha una vita sociale molto forte, ma manca uno spazio aggregativo; bisogna inoltre rivalutare il Pincio e la zona Ivancich. Il nostro programma è ambizioso, ci sono anche spazi per la la mobilità sostenibile e le piste ciclabili, da realizzare anche con il supporto della Regione: ribadisco, non perché ci sia Stefania ma perché Assisi merita più attenzione, perché è la locomotiva del turismo regionale. Avremo attenzione per il centro storico, su viabilità e aree di sosta: spero nei prossimi cinque anni di poter lavorare insieme a tutti i cittadini
4) Da anni si parla di un impoverimento dei servizi e di uno spopolamento del centro storico: come risolvere
Già in passato abbiamo cercato di risolvere il problema, con contributi per le coppie e sconti sulla Tari, ma non c’è stata una grande partecipazione dei cittadini. Il problema dello spopolamento dei centri storici è di livello nazionale, sono spariti molti servizi e tante abitazioni sono state riconvertite in b&b e case vacanze. Sicuramente il problema non è chi eredita una casa ma magari i grandi gruppi che comprano interi palazzi svuotando i centri storici.
5) Quale una priorità nel programma per Santa Maria degli Angeli e per le frazioni?
Come dicevo prima su molti fronti siamo a buon punto, abbiamo dotato tutte le frazioni di centri di aggregazione. Ho ricordato che a Santa Maria manca un centro aggregativo, ma abbiamo rimesso a posto il Palazzetto Mediceo che ospita diverse associazioni e ora penseremo a qualcosa di più. Vorrei però dire che non facciamo lavori nelle frazioni popolose perché ci sono voti, lo dimostra il caso di Rocca Sant’Angelo: abbiamo iniziato un cammino e vorremo portarlo a termine, sempre insieme.
6) Se eletto, cosa farebbe Valter Stoppini nei primi 100 giorni pensando anche al Giubileo in corso e agli ottocentenari
Non sarebbero i miei primi cento giorni, ma sarebbe un proseguimento del lavoro già intrapreso. Abbiamo gli occhi del mondo addosso e cercheremo di accogliere tutti nel modo migliore possibile, senza trascurare i residenti dei centri storici e i commercianti. Anche a questo servono le aree di sosta a Santa Maria, a far respirare di più il centro e valorizzando anche le aree fuori dal centro, sistemando e modulando dove necessario
7) Un messaggio di Valter Stoppini agli elettori
Mi avete conosciuto, sono una persona umile e al servizio della gente, che ascolta prima di decidere. Credo di essere la persona giusta avendo maturato un’esperienza da mettere al vostro servizio: se mi darete fiducia non vi deluderò.

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