(Flavia Pagliochini) In vista delle elezioni amministrative ad Assisi del 25 e 26 maggio, inStudio torna con uno speciale elettorale e le interviste ai due candidati sindaco di Assisi. Oggi è la volta di Eolo Cicogna, candidato di centrodestra e civici, sostenuto da due liste civiche e da tutto il mondo del centrodestra – Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati, Umbria Civica, Udc, Il Popolo della Famiglia e Assisi per Tutti. Cinque le liste a sostegno: le civiche “Eolo Cicogna Sindaco” e “Assisi al centro – Cicogna sindaco”, e i tre principali partiti di centrodestra, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega. InStudio è un mini programma tv, con ospiti in studio i rappresentanti delle realtà cittadine, laiche e religiose e ovviamente istituzionali, registrate direttamente nella sede aziendale del gruppo BN COM della F.lli Berti Comunicazione e Design s.n.c., per arricchire ancora di più l’ampia offerta dedicata all’informazione territoriale e non solo. Le domande e il coordinamento editoriale sono di Stefano Berti e Flavia Pagliochini. Immagini e montaggio: Luca Berti Nulli e Alessio Barbanera. Grafica, coordinamento tecnico e produzione: BN COM. Come sempre il testo dopo il video (link diretto) è una sintesi fedele dell’intervista, ma non una sua trascrizione integrale. (Continua dopo il video – link diretto)
1) Breve presentazione, perché ha scelto di correre da sindaco, quale coalizione lo sostiene
Sono Eolo Cicogna, nato a Petrignano di Assisi e residente a Santa Maria, con un periodo professionale passato fuori regione. Ho scelto di candidarmi da moderato civico con il sostegno del centrodestra; non ho mai fatto politica attiva ma questa volta sono stato invitato in maniera insistente da amici e cittadini che mi hanno incoraggiato, affettuosamente, a scendere in campo. Me lo hanno chiesto anche i partiti di centrodestra e ho accettato di impegnarmi per la società e i miei concittadini. Vorrei portare avanti il mio impegno nel mondo del sociale e dell’associazionismo, mettendo a disposizione competenze professionali e serietà.
2) Cosa non è andato dell’amministrazione passata?
Da cittadino noto che la Città di Assisi e tutto il territorio vive un momento di decadenza e abbandono, dal punto di vista umano e sociale ed economico. Nei primi due casi ce lo dicono i cittadini, quello economico è un settore che conosco molto bene per avervi lavorato dall’interno. Nonostante il turismo mordi e fuggi che riempie le strade di Assisi, non c’è una vera ricchezza: gli albergatori e le attività del settore turistico-alberghiero lamentano la ‘pochezza’ di questo tipo di turismo. Bisogna lavorare sulla stanzialità del turismo nel territorio, così che possa essere arricchito da infrastrutture e collegamenti. La giunta Proietti ha promesso tanto e fatto molto poco.
3) Su cosa lavorerà se eletto e i punti principali del suo programma
Abbattimento della imposizione fiscale, risolvere il degrado urbano con un programma di manutenzione ordinaria, aiuti a famiglie e imprese e più sicurezza: nelle frazioni si avverte la mancanza di sicurezza, non ci sono impianti di videosorveglianza e noi vorremmo incentivare il controllo di vicinato, con persone volontarie e formate, in collaborazione anche con le forze dell’ordine. Per le famiglie vanno incrementati i trasporti scolastici o assistenza, con contributi in denaro o sottoforma di servizi, come per esempio ‘assistendo’ i ragazzi nel periodo estivo. E poi saremo vicini alle imprese: esse sono il motore dell’economia ma sono state abbandonate. L’imprenditore rischia con i propri capitali e si sente non accompagnato dalla pubblica amministrazione. Proponiamo meno burocrazia, non si possono aspettare due anni: dobbiamo dare risposte efficaci, serie e giuste.
4) Da anni si parla di un impoverimento dei servizi e di uno spopolamento del centro storico: come risolvere?
La città di Assisi è da anni penalizzata per problematiche in parte connesse alla conformazione della città, in parte perché la città di Assisi è priva di infrastrutture e utilizzata solo pensando ai flussi di pellegrini che arrivano quotidianamente, e non ai residenti. Lo si è visto nei giorni di fine aprile, quando per scarsa programmazione si sono messi in difficoltà turisti e residenti.
5) Quale una priorità nel programma per Santa Maria degli Angeli e per le frazioni?
Santa Maria è la frazione principale del Comune ed ha anch’essa il vantaggio di godere dei flussi turistici, ma il centro anche qui è conteso tra le esigenze delle attività e quelle della Chiesa. La piazza antistante al Santuario è una piazza privilegiata e ha la priorità, giustamente, su altre attività, ma va creato un secondo centro a Santa Maria affinché si possa pensare ad attività commerciali e associazioni e alle loro esigenze. È stata individuata una zona e depositato un progetto in Comune, nella zona della piazza di Sant’Antonio Abate. E anche nelle frazioni mancano punti aggregativi, senza dimenticare le difficoltà di accedere agli uffici comunali.
6) Se eletto, cosa farebbe Eolo Cicogna nei primi 100 giorni pensando anche al Giubileo in corso e agli ottocentenari
Dobbiamo analizzare bene il bilancio del Comune, le risorse a disposizione: senza queste cognizioni non possiamo dire molto. Vorremmo riorganizzare la macchina amministrativa, che è stata gestita, secondo me, senza visione e pianificazione. Si è limitata alla piccola attenzione ai problemi del Comune, tappando una buca o un tratto di strada (laddove servirebbe e vorremmo realizzarlo, un programma di manutenzioni serio, ma senza interagire con la popolazione per sentire i suoi bisogni.
7) Un messaggio di Eolo Cicogna agli elettori
Come gli elettori anche io ho vissuto la sfiducia e la mancanza di stima nei confronti del mondo della politica. Tornate a votare, è il mio appello: come civico e moderato mi sono impegnato a lavorare per poter ridare fiducia agli elettori, mettendo a disposizione il mio impegno e la mia professionalità, con trasparenza, e per questo vi chiedo il vostro voto, per tornare ad avere fiducia nella politica.

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