Assisi Domani, Assisi Civica, Partito Democratico, Progressisti per Assisi e la civica Valter Stoppini per Assisi replicano alla messe di post della minoranza che da giorni inonda i social – e le testate giornalistiche – di comunicati per segnalare casi di, a dire dei consiglieri di opposizione, “degrado”. “L’opposizione social – la nota – inventa drammi. Da settimane una raffica di post, video e comunicati prova a trasformare ogni segnalazione in emergenza. Ogni giorno si dipinge un nuovo scenario di ‘degrado’ o di ‘abbandono’, con titoli sensazionalistici e racconti da cronaca nera. Un copione ripetuto con cui la destra prova a descrivere Assisi, la nostra città, come una città abbandonata e trascurata”.
“Ma davvero Assisi, patrimonio mondiale dell’umanità e città visitata da milioni di turisti – si chiede la maggioranza – può essere raccontata come un luogo in rovina? Davvero un lampione spento è un buio cosmico? Un tombino otturato un’alluvione biblica per la città? Una buca sull’asfalto una voragine senza fondo? Un ramo spezzato una selva minacciosa? Un rifiuto abbandonato una discarica metropolitana? Un marciapiede sconnesso una barriera invalicabile per chi vive e visita la città? Questo melodramma quotidiano non restituisce la realtà e soprattutto non fa onore al ruolo istituzionale di un consigliere comunale, che dovrebbe essere esercitato con misura, rigore e responsabilità. Dalla minoranza ci si aspetta la capacità di proporre e suggerire soluzioni nell’interesse della comunità. Non l’attitudine a trasformare ogni segnalazione in un teatrino mediatico”.
“È questa l’opposizione che avevano promesso? Una raccolta fotografica di tombini, buche e ciuffi d’erba da tagliare che diventa la loro agenda politica quotidiana? I consensi ricevuti sono davvero per questa attività di opposizione e di minoranza in consiglio comunale? L’amministrazione conosce bene le criticità del territorio e, come sempre, lavora per gestirle e risolverle. Lo fa con rigore e sobrietà, spesso in maniera silenziosa e senza comunicati trionfalistici. Governare non significa inseguire titoli ad effetto ma garantire continuità e risposte concrete. Assisi non è il set di un film catastrofico. È una città che conserva la sua forza e la sua dignità, anche quando si misura con problemi quotidiani. Chi ama davvero Assisi – concludono le liste di maggioranza – non la rappresenta come un luogo in rovina per raccogliere qualche like. La difende con il lavoro quotidiano, con proposte costruttive e con l’impegno che richiede amministrare una città conosciuta in tutto il mondo. Assisi ha bisogno di amministratori che sappiano affrontare le questioni con serietà e responsabilità. È così che si onora il ruolo istituzionale, non con sceneggiate da social. Per questo, non continueremo a rincorrere polemiche e repliche quotidiane. Il mandato politico ricevuto dai cittadini il 25 e 26 maggio ci impegna a un compito chiaro, governare e amministrare con serietà la città”.
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