Bocciati tutti gli ordini del giorno del consigliere di Forza Italia Francesco Fasulo, che oltre a segnalare vari casi di degrado e incuria in tutte le frazioni – denuncia “con fermezza l’ennesima dimostrazione di incapacità e irresponsabilità politica del sindaco e della maggioranza” per aver detto no a tutte le sue proposte urgenti, “a partire dalle manutenzioni e dall’installazione immediata di sistemi di riduzione e controllo della velocità, indispensabili per garantire la sicurezza dei cittadini e delle cittadine”. Non è andata meglio sulla mozione urgente, successivamente rafforzata da una nota integrativa, per la messa in sicurezza del sottopasso pedonale di via del Caminaccio a Santa Maria degli Angeli e dell’intero percorso pedonale e ciclabile collegato, fino al piccolo sottopasso che conduce al Centro Commerciale Le Cave, dove secondo FI sono presenti diverse infiltrazioni e crepe potenzialmente pericolose. “Nonostante la chiarezza e l’urgenza degli interventi, il Sindaco, la Giunta e tutta la maggioranza hanno bocciato la mozione, respingendo così misure indispensabili per la sicurezza dei cittadini e delle cittadine”, dice Fasulo.
E se il sindaco Valter Stoppini, nel suo intervento, ha assicurato che Anas ha fatto i dovuti controlli sull’infrastruttura, a distanza di quasi due settimane dal consiglio Comunale del 23 settembre, Forza Italia torna a segnalare che in tema di degrado e incuria nulla è cambiato e che “la giunta continua a ignorare una situazione di abbandono, incuria e degrado nei sottopassi pedonali di via del Caminaccio a Santa Maria degli Angeli e lungo tutto il percorso pedonale e ciclabile fino al Centro Commerciale Le Cave. Un contesto indegno di una città come Assisi, frequentato ogni giorno da famiglie, studenti, anziani e lavoratori costretti a convivere con insicurezza e paura. Dal 23 settembre ad oggi – dichiara Fasulo – non è stato messo in campo nemmeno un intervento minimo. Nessuna pulizia, nessuna illuminazione temporanea, nessun segnale di pericolo”.
Fasulo ricorda anche di aver “votato convintamente contro le linee programmatiche di governo 2025/2030 e contro il Documento Unico di Programmazione (DUP) presentati dal Sindaco e dalla sua maggioranza, contestandone l’impostazione e denunciandone la totale assenza di prospettiva. Un documento vuoto, vago, privo di qualsiasi visione per il futuro della città e delle sue frazioni. Non c’è pianificazione, non c’è programmazione, non ci sono analisi economiche o finanziarie: il DUP non è altro che un copia e incolla delle precedenti giunte di sinistra a guida Proietti, di cui Stoppini era Vicesindaco. Quelle amministrazioni hanno anticipato e preparato il terreno per il massacro fiscale regionale imposto dall’attuale Presidente della Regione, mettendo in ginocchio famiglie, imprese e lavoratori. Oggi questa maggioranza non governa, abbandona: sceglie di voltare le spalle ai cittadini e di condannarli a insicurezza, tasse e abbandono”.
In precedenza il consigliere aveva segnalato e fatto risolvere il problema dei 14 punti luce spenti in Via Borgo Aretino, una delle arterie principali e più frequentate del centro storico di Assisi. “Per giorni la strada è rimasta sprofondata nel buio totale, creando una situazione di grave
insicurezza per cittadini e turisti. L’oscurità ha reso quella zona particolarmente pericolosa per l’incolumità di chi la percorreva a piedi o in auto, aumentando i rischi di incidenti e favorendo anche possibili comportamenti illeciti. Una via centrale, cuore della città, non può trasformarsi in un luogo che genera paura, scoraggia la fruizione serena degli spazi pubblici, incidendo negativamente sul piano psicologico, causando paura e trasmettendo un senso di abbandono e di insicurezza generale”. Analoga segnalazione con annessa risoluzione per via Dono Doni, Vicolo Pallarani e via del Pozzo della Mensa.

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