Come anticipato ieri sera, il centrosinistra (in versione allargata e con incluso Psi, Italia Viva e Avs) e il mondo civico hanno finalmente trovato la quadra su Valter Stoppini. Ex poliziotto, 70 anni, per due volte recordman di preferenze (oltre 500 nel 2016 al debutto, salite a oltre 800 nel 2021) sarà il frontman di un campo larghissimo che si è allargato anche a sinistra e che per questo ci ha messo due mesi per trovare la “quadra”.
Ma ora la coalizione – che già due mesi fa aveva annunciato che avrebbe corso unita – è pronta a presentarsi, con Valter Stoppini. Come detto ieri, la sua candidatura non è mai stata in dubbio, non fosse altro per il sostegno di Pd e Movimento 5 Stelle ai quali si aggiungerà anche una lista civica del candidato sindaco, più una lista formata dall’unione di due partiti, che potrebbero diventare due liste formate da quattro partiti. Continuerà dunque, in versione extralarge, l’esperienza del modello Assisi, che non poteva essere smentita nella città da cui il modello prende il nome.
Ovviamente nei civici esistono sensibilità di destra e di sinistra, ma almeno Umbria Domani che riprende e amplia l’esperienza di Assisi Domani sembrerebbe ancorata al centrosinistra:“dopo il successo elettorale delle regionali, ove è risultata la seconda forza politica di maggioranza [in realtà seconda distanziata per una manciata di voti dal M5S, ndr] e, come tale, determinante per l’elezione della Presidente Stefania Proietti, continua ad essere attiva su tutti i territori della regione. Umbria Domani – si legge in una nota – è un movimento civico che riprendendo l’esperienza quasi decennale di Assisi Domani, mette al centro la politica più alta e le migliori competenze nel campo del centro-sinistra”, la nota diffusa ieri sera.
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