Ancora poche ore e si voterà per le Regionali in Umbria 2024, i candidati, quando e come si vota domenica 17 e lunedì 18 novembre. In totale sono 701.367 gli elettori umbri chiamati alle urne per eleggere il Presidente della Giunta regionale ed i consiglieri che formeranno l’Assemblea legislativa dell’Umbria. Gli elettori sono 523.343 in provincia di Perugia (268.810 donne e 254.533 uomini) e 178.024 in quella di Terni (86.127 uomini e 91.897 donne). Il 27 ottobre del 2019 erano stati chiamati alle urne 703.596 elettori. Normativa, documenti, istruzioni, facsimile della scheda di votazione, manifesto delle candidature a Presidente e delle liste elettorali sono pubblicati sul portale della Regione Umbria, all’indirizzo www.regione.umbria.it, nella sezione “Elezioni regionali 2024 Umbria” (qui) attraverso la quale, con un collegamento diretto con il Ministero dell’Interno, potrà essere seguito in tempo reale tutto l’andamento delle elezioni regionali 2024 in Umbria: affluenza alle urne, risultati provvisori dell’elezione del Presidente della Giunta regionale, voti ottenuti dalle liste e dai candidati all’Assemblea legislativa. (Continua dopo la foto)

Ma chi sono i candidati alle Regionali in Umbria 2024? Donatella Tesei per il centrodestra, sostenuta da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Udc, Alternativa Popolare, Noi Moderati – Civici per l’Umbria e lista civica “Tesei presidente”; Stefania Proietti per il centrosinistra, sostenuta da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Umbria Futura, Alleanza Verdi-Sinistra, Umbria Domani – Proietti Presidente, Umbria per la Sanità Pubblica, Civici Umbri; Martina Leonardi, Insieme per un’Umbria resistente; Marco Rizzo con Democrazia Sovrana Popolare e Alternativa Riformista; Giuseppe Paolone sostenuto da Forza del Popolo; Fabrizio Pignalberi per Quinto Polo per l’Italia e Più Italia Sovrana; Giuseppe Tritto per Umani Insieme Liberi; Elia Francesco Fiorini con Alternativa per l’Umbria; Moreno Pasquinelli per il Fronte del Dissenso. A questo link è possibile vedere tutti i candidati presidente e i candidati alla carica di consigliere.
Quando si vota alle Regionali in Umbria 2024? I seggi elettoralisono 1000, dei quali 706 in provincia di Perugia e 294 in quella di Terni. Saranno aperti domenica 17 e lunedì 18 novembre, dalle ore 7 alle ore 23 di domenica e dalle 7 alle 15 di lunedì. Si vota portando al seggio la tessera elettorale e un documento di riconoscimento. (Continua dopo il video – link diretto)
Come si vota alle Regionali in Umbria 2024? La scheda permette di esprimere il proprio voto sia per eleggere il presidente della Giunta regionale che per eleggere i membri del Consiglio regionale. Tre le modalità di voto: la croce sul nome di un candidato presidente, la croce solo sul simbolo di una lista e la croce sia sul simbolo della lista che sul candidato presidente collegato, con lo stesso risultato di votare sia la lista che il presidente. Non è possibile possibile votare in maniera disgiunta (la scheda nel caso sarà annullata), dopo aver barrato la lista accanto al simbolo va scritto il nome e cognome (o solo cognome o l’eventuale soprannome) di uno o due candidati della stessa lista. Se si esprimono due preferenze, dovranno obbligatoriamente essere di candidati di una stessa lista e di un uomo e una donna. (Clicca qui per la guida in versione HD)

Chi vince le elezioni regionali 2024 in Umbria? Come noto la legge elettorale dell’Umbria prevede la ripartizione dei 20 seggi di cui si compone l’Assemblea legislativa con metodo proporzionale (quoziente intero corretto e maggiori resti) nell’unica circoscrizione regionale, tra coalizioni di liste o liste singole collegate ad un candidato alla carica di Presidente della Giunta regionale. Il sistema proporzionale è corretto dall’assegnazione di un premio di maggioranza e uno di minoranza. In particolare, la legge regionale prevede che vengano assegnati alla coalizione o lista maggioritaria, ovvero collegata al candidato Presidente eletto, in ogni caso un numero di seggi non inferiore a 12. Alle coalizioni o liste minoritarie, ovvero collegate ai candidati Presidenti non eletti, vengono invece attribuiti in ogni caso un numero non inferiore a 7 seggi, escluso quello del primo non eletto tra i candidati alla carica di Presidente. E’ prevista una soglia di sbarramento fissata al 2,5 per cento per l’accesso alla ripartizione dei seggi delle liste che compongono una coalizione. Non esiste ballottaggio: sarà eletto presidente della Regione il candidato presidente che prenderà più voti.
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