La minoranza torna a chiedere chiarimenti sulla sede della Pro loco di Tordibetto che, già oggetto di dibattito in campagna elettorale con botta e risposta, è ora di nuovo nel mirino. I consiglieri di opposizione in consiglio comunale Serena Morosi e Daniele Martellini (Fratelli d’Italia), Ivano Bocchini (Lista Civica Assisi al Centro), Eolo Cicogna e Giancarlo Cavallucci (Lista Civica Cicogna), Francesco Fasulo (Forza Italia) “Denunciano con forza una vicenda che getta un’ombra pesantissima sulla trasparenza e la correttezza amministrativa della gestione comunale, confermando purtroppo quanto avevamo già sollevato con insistenza. La struttura polivalente di Tordibetto, inaugurata in pompa magna lo scorso 16 aprile, era ed è tuttora priva dei requisiti minimi di legge, primo fra tutti il fondamentale Certificato di Agibilità”.
“La prova definitiva, nero su bianco, è contenuta nella Determinazione Dirigenziale n. 699 del 12 giugno 2025 (Area Governo del Territorio – Lavori Pubblici). Con questo atto, infatti – scrivono i sei esponenti di minoranza – l’Ufficio Tecnico ha affidato solo ora a un professionista esterno l’incarico per la ‘redazione dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE) e l’accatastamento dell’immobile’. Questi documenti, come è noto, sono il presupposto legale e tecnico indispensabile per poter dichiarare agibile un immobile. Se vengono commissionati oggi, significa inequivocabilmente che al momento del taglio del nastro, avvenuto in pieno clima pre-elettorale, non esistevano e la struttura non poteva essere considerata agibile, né tanto meno utilizzata”.
L’opposizione ripercorre i fatti “per far comprendere la gravità della situazione” (la documentazione è stata pubblicata dal consigliere Morosi su Fb):
16 aprile | l’Amministrazione uscente, in una inaugurazione-spot, ha presentato la struttura polivalente di Tordibetto con annunci trionfalistici, pur sapendo che l’iter tecnico-amministrativo era incompleto.
Inizio maggio | a fronte delle nostre motivate perplessità, l’Ufficio Lavori Pubblici – in modo anomalo – ha diramato una nota stampa rassicurante, affermando che la struttura fosse “agibile” e “fruibile”, nel tentativo di mettere a tacere il dibattito.
12 giugno | la Determinazione Dirigenziale n. 699 svela impietosamente il bluff: l’Amministrazione ha consapevolmente messo in scena un teatrino per meri fini di consenso, sulla pelle della comunità di Tordibetto.
Questa vicenda rivela una sconcertante superficialità amministrativa, una grave mancanza di rispetto verso i Cittadini e una preoccupante tendenza a privilegiare la propaganda (persino sulla sicurezza). Cosa ancora più grave, si è potenzialmente esposto chi ha utilizzato la struttura, e in particolare il Presidente della Pro Loco a cui è stata affidata, a responsabilità civili e penali.
“Di fronte a questa palese e documentata presa in giro, abbiamo presentato un’interpellanza urgente a risposta scritta per fare piena luce sulla vicenda della sede della Pro loco di Tordibetto. I Cittadini di Assisi meritano trasparenza, sicurezza e rispetto, non inaugurazioni-farsa e comunicati stampa smentiti platealmente dai fatti e dagli atti ufficiali. Vigileremo con attenzione affinché emerga tutta la verità e vengano accertate le responsabilità. E in futuro – conclude la nota – non permetteremo che la propaganda prevalga sulla trasparenza, sulla legalità e sulla sicurezza dei nostri Concittadini”.
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