Forza Italia Assisi, coglie l’occasione per rinnovare le critiche nei confronti della gestione “Proietti” del Comune di Assisi. Come già ricordato dal candidato di Forza Italia Giuseppe Tranquilli, la Corte dei Conti sez. Umbria con la deliberazione n. 9/2024, ebbe modo di sollevare importanti critiche verso l’operato della Giunta Proietti, allorquando, non avendo riscosso tempestivamente la TARI di anni precedenti, dovette riaccertarla eliminando circa 3 milioni di crediti ormai inesigibili.
Inoltre, in conseguenza di tale mancata riscossione, il Comune è stato obbligato ad accantonare ingenti fondi per la copertura di crediti di dubbia esazione (FCDE). Il Fondo costituito al 31/12/2022 ammontava ad oltre 11 milioni. Per l’anno 2025, il Fondo sarà costituito con oltre 2,6 milioni di euro. “La mancata riscossione integrale della Tari – spiega il segretario comunale Evian Morani – obbliga il Comune ad accantonare parte delle risorse al Fondo Crediti Dubbia Esigibilità, ed a seguito della mancata riscossione, una parte della spesa deve essere necessariamente coperta con altre risorse finanziarie. Tale inefficienza gestionale, oltre che a generare rilevanti diseconomie legate al grande lavoro che l’ufficio tributi deve svolgere per il recupero coattivo dei crediti, finisce per sottrarre risorse ad altre spese per servizi”.
“Infine, una gestione finanziaria complessa ed onerosa per il cittadino, riduce ulteriormente la percezione che il pagamento del tributo sia un benefit tax, i cui oneri dovrebbero essere connessi direttamente all’intensità e alla qualità del servizio. Provino i cittadini a immaginare quante risorse si sarebbero potute liberare per investimenti e miglioramento della città se la riscossione della Tari fosse stata efficiente. Purtroppo questa parola non si trova nel vocabolario della Proietti”.
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