(Il candidato di Forza Italia Assisi Giuseppe Tranquilli ha scelto di pubblicizzarsi tramite le testate del gruppo editoriale acquistando degli appositi spazi, che sono offerti in egual misura a tutti i partiti, liste e singoli candidati come da comunicazione dei giorni scorsi). Questo il suo articolo sui bilanci 2019-2022
Aumento dell’indebitamento del Comune e dei rilievi mossi dalla Corte dei Conti sui bilanci 2019-2022. Lo segnala Giuseppe Tranquilli (FI) che per Eolo Cicogna parla dei bilanci del Comune di Assisi. Nel primo dei due post, il candidato esprime forti perplessità sul buon andamento finanziario del Amministrazione Comunale, governata dal 2016 dalla neo Governatrice dell’Umbria, Stefania Proietti. Viene indicato un netto aumento dell’indebitamento per mutui contratti dall’Amministrazione Comunale, il cui importo sale dai 2.903.000 euro del bilancio al 31.12.2016, sino agli attuali euro 14.087,000 del bilancio al 31.12.2024.
Ciascun cittadino assisiate, si ritrova ad essere gravato da un debito di 508,00 euro, contro i 102,29 euro del debito al 31.12.20216. L’aumento del debito è di ben 5 volte in 8 anni, ma gli investimenti che si sarebbero dovuti realizzare non si vedono. Nel secondo post, il candidato di Forza Italia, Giuseppe Tranquilli, inizia ad esaminare, pubblicando integralmente il testo, la Deliberazione n. 9/2024/PRSE della Corte dei Conti dell’Umbria, che ha esaminato i bilanci del Comune di Assisi per il quadriennio 2019-2022. Lo stesso evidenzia che la Corte ha eccepito il contenuto dei documenti prodotti dal Comune con ben quattordici rilievi di irregolarità contabile.
Stante la complessità e la mole dei rilievi contestati, il candidato Giuseppe Tranquilli, procederà alla pubblicazione dell’esame della deliberazioni in più parti ed in più giorni. Ora si è soffermato su due primi rilievi, di significativa importanza: il primo, che ha avuto per oggetto la tardiva approvazione del rendiconto per l’anno 2022 e un utilizzo non conforme della cassa vincolata e dell’anticipazione di tesoreria. L’approvazione del rendiconto relativo all’esercizio 2022 è avvenuta oltre il termine ordinario del 30 aprile 2023, venendo ratificata solo il 31 maggio 2023. Questo ritardo, secondo i giudici contabili, rappresenta una violazione rilevante, poiché ostacola il corretto svolgimento del ciclo di bilancio, compromettendo la programmazione finanziaria successiva. La legge impone vincoli stringenti in caso di inadempienza, come il divieto di assumere nuovo personale e la limitazione all’utilizzo dell’avanzo di amministrazione presunto.
Nel merito, Giuseppe Tranquilli, candidato al consiglio comunale di Assisi per Forza Italia a sostegno di Eolo Cicogna, ha voluto intervenire sul tema, sottolineando la necessità di affrontare con urgenza e trasparenza tali irregolarità. Un secondo aspetto oggetto di censura riguarda l’impiego della cassa vincolata e dell’anticipazione di tesoreria regolata dall’articolo 222 del Testo Unico degli Enti Locali. Dai riscontri effettuati sui rendiconti 2021 e 2022, è emersa una cassa vincolata non reintegrata alla chiusura degli esercizi. L’utilizzo reiterato di anticipazioni, inoltre, solleva perplessità sulla gestione della liquidità dell’Ente. La Sezione regionale della Corte dei Conti ha precisato che l’anticipazione di tesoreria, istituto previsto per rispondere a temporanee esigenze di liquidità, non dovrebbe divenire una modalità ordinaria di finanziamento.
La trasformazione di questa pratica in un meccanismo sistemico rischia di costituire una forma di debito a medio termine non compatibile con l’articolo 119, comma sesto, della Costituzione, che autorizza l’indebitamento degli enti locali solo per spese di investimento. Il ricorso costante all’anticipazione di tesoreria, protratto per lunghi periodi, viene quindi ritenuto un indicatore critico della gestione finanziaria, evidenziando una sofferenza strutturale di liquidità non riconducibile unicamente a disallineamenti temporali tra entrate e uscite.
Nel dettaglio, nel 2021 non è stato fornito alcun dato relativo ai giorni di utilizzo dell’anticipazione, né nella relazione di gestione, né nel parere dell’Organo di revisione. Inoltre, il progressivo decremento della liquidità disponibile al termine dell’anno 2022, accompagnato da una cassa integralmente vincolata e da un aumento marcato nell’uso dell’anticipazione, vengono considerati dalla Corte come segnali di scarsa capacità di riscossione delle entrate accertate.
In questa cornice, l’Ente è stato invitato ad adottare misure correttive, raccomandando in particolare una contabilizzazione più accurata e conforme della cassa vincolata, al fine di evitare distorsioni nella rappresentazione delle disponibilità finanziarie effettive. Le irregolarità rilevate non rappresentano solo delle violazioni formali, ma pongono interrogativi sulla solidità della gestione contabile e sulla capacità del Comune di garantire un governo trasparente delle risorse pubbliche. Il fatto che si tratti di situazioni che si sono protratte per più esercizi consecutivi rende ancora più urgente un’azione di verifica e, se necessario, di revisione delle procedure interne.
Giuseppe Tranquilli, nel suo intervento pubblico, ha evidenziato come queste problematiche debbano essere affrontate in modo sistematico e non episodico, sottolineando l’importanza del rispetto delle norme contabili come elemento imprescindibile per il corretto funzionamento dell’amministrazione. La sua posizione si inserisce all’interno della campagna elettorale in vista delle prossime amministrative, dove la trasparenza e l’efficienza gestionale sembrano costituire temi centrali del confronto politico. Nei prossimi giorni sono attesi ulteriori approfondimenti da parte di Tranquilli sugli altri rilievi presenti nella relazione della Corte dei Conti.
Foto di Towfiqu barbhuiya | via Unsplash

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