Dopo le richieste di chiarimento sulla struttura polivalente vicina allo stadio “Giuseppe Migaghelli“ richieste da Forza Italia con un’istanza di accesso agli atti e una interpellanza, arrivano i chiarimenti del Comune. A sollevare il caso era stato il consigliere Francesco Fasullo, sottolineando come i lavori sarebbero dovuti partiti a novembre avrebbero dovuto avere un periodo di svolgimento di circa 3 mesi, ma ora sono fermi causando un disagio alle associazioni sportive cui erano stati promessi spazi che oggi non ci sono.
Il progetto della struttura polivalente è in realtà cominciato nel 2024, quando la titolare dello sport e dei lavori pubblici era l’assessore Veronica Cavallucci, con sindaco l’attuale presidente della Regione Stefania Proietti; l’attuale vicesindaco detiene tuttora la delega allo sport e in un’intervista di qualche giorno fa al Corriere dell’Umbria spiega che “nel corso del tempo abbiamo aggiornato la progettazione, reperito le risorse e trasformato un’idea in un’opera reale, moderna e funzionale, capace di rispondere alle esigenze degli sport indoor. Ma ogni progetto complesso richiede passaggi tecnici e amministrativi da gestire con responsabilità e trasparenza”.
Come illustra poi l’assessore Francesca Corazzi, oggi titolare dei lavori pubblici, “a fine 2024 è stato aggiudicato il primo lotto e si è proceduto con lo smantellamento della vecchia tensostruttura e la realizzazione del nuovo impianto con relativi pannelli di copertura. Questi lavori sono stati completati a fine 2025, e nel frattempo si è proceduto ad approvare ed affidare il secondo lotto di completamento, partiti nel dicembre 2025 e che termineranno entro il 2026. A tal proposito si è comunque dovuto attendere condizioni metereologiche ottimali per il getto delle fondazioni avvenuto a febbraio e successivamente è previsto l’avvio della realizzazione dei blocchi in laterizio, nonché delle predisposizioni impiantistiche”.
A ‘remare contro’ le tempistiche anche la rimodulazione del progetto: inizialmente si era previsto un restyling della struttura esistente con una struttura simile e un costo di 600.000 euro. “A seguito di confronti con le associazioni sportive del territorio e valutazioni tecniche di sostenibilità energetica – spiegano dal Comune – tale ipotesi è stata esclusa a favore di una struttura in legno e pannelli sandwich, di maggiori dimensioni, più duratura e con maggiori standard di efficienza energetica con relativo abbattimento dei consumi del 60%: e tale progetto ammonta a 1.500.000 euro.Al fine di operare con ditte specializzate per le varie componenti e ridistribuire la spesa su più annualità di bilancio si è deciso di operare con 2 lotti”.
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