(Stefano Berti) Alle amministrative Assisi 2025 il centrodestra non riesce a riprendere il Comune di Assisi nonostante sia riuscito ad andare unito sotto il nome di Eolo Cicogna e cui va il merito di aver ridotto pesantemente il gap, senza però sfondare. Il vincitore è il centrosinistra, il vincitore è Valter Stoppini, nuovo sindaco di Assisi, che sbaraglia il campo trionfando con l’appoggio decisivo della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e dell’intero campo largo.
Una grossa vittoria personale di Valter Stoppini a braccetto con “l’imbattibile” Proietti, che insieme sono riusciti a sconfiggere il – più temuto stavolta – centrodestra e un Cicogna combattivo con soli due mesi di campagna elettorale ormai alle spalle. Centrosinistra che dice grazie ai sui candidati apparsi ‘più forti’, con il Pd primo partito della coalizione, nonostante abbia (anche) sacrificato (stavolta) qualcuno dei suoi voti per la lista civica Stoppini Sindaco.
Boom di preferenze per Veronica Cavallucci che vede aprirsi la strada all’incarico di vicesindaco, ma tutta la sua lista Assisi Domani a marchio Proietti ha comunque fatto bene. Benissimo – come già accennato – la civica Stoppini Sindaco, con anche i Progressisti che portano acqua importante alla coalizione.
Contributo che è venuto anche da Assisi Civica con la riconfermata (e desiderata da tutti alla vigilia non a caso) Scilla Cavanna che aspirerebbe ora ad un ruolo in giunta. Insomma per il campo largo di centrosinistra una vittoria che conferma l’imbattibilità di una coalizione vincente, partita prima dal Comune di Perugia poi arrivata alla Regione fino in Provincia e ora anche ad Assisi dove ormai il centrodestra al governo è solo un lontano ricordo da quasi 10 anni.
Centrodestra che dovrà rivedere parecchie cose a partire dai partiti che hanno sostenuto la coalizione di Eolo Cicogna. La Lega al 3 per cento e Forza Italia al 6,68 sono la dimostrazione che in politica non si può improvvisare nulla. Bisogna coltivare le idee e la base altrimenti si arriva alla scadenza elettorale con il fiato corto. Anche alcune ruggini ormai lievi ma esistenti, andranno quanto prima messe da parte. Per i più, troppo “leggeri” pure alcuni nomi nelle liste, molti dei quali si sono adoperati anche per una campagna elettorale non proprio in prima linea, anzi tutt’altro, quasi del tutto nascosti, al cospetto di chi – avversario – ha macinato chilometri per cercare voti porta a porta rivelatisi decisivi.
Anche FDI non mantiene del tutto le promesse nonostante si affermi come primo partito dell’intera competizione elettorale, riuscendo appena a superare la civica Assisi al Centro, eccola la vera sorpresa di questa tornata elettorale. Bene l’altra civica Cicogna Sindaco, anche se da qualche nome i bene informati si sarebbero aspettati di più.
Ai fini della sconfitta alle amministrative Assisi 2025 per Eolo Cicogna le “spalle voltate” della sua Santa Maria degli Angeli, che si pensava alla vigilia potesse portare al candidato del centrodestra quel qualcosa in più, invece politicamente parlando alcune ‘forze e dinamiche elettorali’ hanno scelto – anche nella cittadina della Porziuncola – Valter Stoppini.
E forse l’analisi nasce da qui. I candidati contano e le campagne elettorali anche, anche perché a votare non vanno tutti proprio tutti come dimostrato ancora una volta dall’affluenza. E allora vince il più concretamente convincente e il più deciso ad accaparrarsi i voti. E il futuro? Eolo Cicogna è persona di alto spessore morale e culturale, che certamente metterà a disposizione le sue capacità in consiglio comunale seppur dal lato della minoranza. Proverà certamente a farsi ascoltare.
E poi? Certamente nel centrodestra servirà più gente nuova, giovane, volenterosa, competente e capace di attirare consenso e capacità, oltre a quella che già si affaccia e cercherà di costruire: solo così potrà rinascere questa parte politica assisana in una città che ora vede davanti a sé anni di governo dei politici avversari, forti e radicati non solo nelle prime linee ma anche nelle retrovie, già pronti per un domani anche più lontano.
Perché più che aprirsi, questo sembra più un capitolo – a destra – che si chiude e da dove va quindi ripensato tutto (nonostante un non più così ampio margine nella sconfitta, ridotto ampiamente in queste Amministrative Assisi 2025 rispetto alle precedenti). Buon lavoro a tutti dunque, nel segno della continuità amministrativa e – si spera – della collaborazione. Per Assisi – il cui valore è incommensurabile – non è mai semplice.
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