(Stefano Berti) Mentre San Francesco d’Assisi continua ad attirare pellegrini e visitatori e Assisi vive settimane di straordinario afflusso per l’ostensione e le celebrazioni dell’ottocentenario, nei corridoi della politica locale il clima appare meno sereno di quanto le immagini di piazze gremite possano far pensare.
In maggioranza si avvertono le prime marette. C’è chi vorrebbe alzare la voce e chi, per prudenza o convenienza, preferisce restare defilato. Alcuni consiglieri starebbero lavorando a mozioni che potrebbero trasformarsi in strumenti di pressione politica. Una strategia per guadagnare visibilità o un segnale concreto di malcontento nei confronti della giunta?
Il centrodestra, intanto, è chiamato a una prova di compattezza. Saprà mantenere una linea unitaria o sono già iniziati movimenti e riposizionamenti in vista delle politiche del 2027? Le manovre sotterranee non mancano e l’attivismo del consigliere Fasulo sul territorio non passa inosservato: un dinamismo che, secondo alcuni, non sarebbe del tutto gradito all’establishment regionale.
Ma il vero nodo, stando ai ben informati, sarebbe un altro: le nomine nelle partecipate e gli incarichi in scadenza. È lì che si concentrerebbero attenzioni e rivendicazioni di alcuni consiglieri di maggioranza. Riuscirà il sindaco a placare i malumori di chi manifesta evidenti “bollori” interni, magari attraverso una redistribuzione di ruoli e incarichi?
Nel frattempo, sono molti ad osservare con attenzione l’evolversi della situazione. E sullo sfondo si addensano altre questioni: dopo la ruota panoramica, la scala mobile, i dipendenti comunali, le buche e gli incarichi, ora sembrerebbero finire sotto osservazione anche il nuovo palasport polivalente e alcuni appalti. Coincidenze o segnali di un confronto destinato ad allargarsi?
Insomma, Assisi è pronta ad un passaggio politico delicato. Perché mentre la città offre al mondo il suo volto migliore, nei palazzi si gioca una partita fatta di equilibri, ambizioni e poltrone. E capire se si tratti solo di fisiologiche tensioni o dell’inizio di qualcosa di più profondo sarà la vera notizia delle prossime settimane.
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