Chi è Luca Broccatelli, candidato nella lista di Assisi Domani per Valter Stoppini sindaco? A presentarsi lo stesso aspirante consigliere comunale, che ha scelto di pubblicizzarsi tramite le testate del gruppo editoriale acquistando degli appositi spazi, che sono offerti in egual misura a tutti i partiti, liste e singoli candidati come da comunicazione dei giorni scorsi).
Mi chiamo Luca Broccatelli, sono nato e cresciuto a Tordandrea di Assisi, sono un ingegnere industriale e mi occupo da molti anni di miglioramento continuo per multinazionali, per le quali ho lavorato in giro per il mondo. Sono anche un atleta professionista, conosciuto come “FitBro”, attuale campione del mondo in carica della mia disciplina, il Natural Bodybuilding, ed eletto atleta dell’anno 2024. Combatto la lotta al doping promuovendo eventi per il sociale nelle scuole ed organizzando convegni, eventi di formazione tecnica ed eventi di sensibilizzazione sulla coscienza alimentare. Credo nei valori dello sport come scuola di vita, una palestra vera e propria che forma ad essere cittadini che puntano alla “sostanza” delle cose, che impostano il proprio percorso sul lavoro, sull’autocritica e sulla capacità di analizzare, comprendere e migliorare se stessi e la realtà che ci circonda. Costanza, Dedizione, Determinazione sono state le chiavi del successo della mia carriera sportiva e lavorativa. Ho sempre coniugato questi due aspetti della mia vita credendo nel motto “mens sana in corpore sano”, che rappresenta in un certo senso anche il moderno concetto di welfare inteso come benessere fisico, sociale, mentale.
La mia candidatura – spiega ancora Luca Broccatelli – nasce dalla voglia di voler rendere al territorio quanto appreso negli anni di sport professionistico e di lavoro manageriale nell’ambito dello sviluppo e del miglioramento continuo. Penso che sia arrivato il momento di “restituire” alla comunità le capacità che ho acquisito, mettendole al servizio della gente, rivestendo un ruolo prettamente tecnico e con una visione globale, prendendo quanto di buono vissuto in vari paesi del mondo, mettendolo in comunione con le radici del territorio e la forte immagine che Assisi rappresenta.
“Ho sempre accettato di buon grado le nuove sfide ed ogni volta mi sono messo in gioco con tutto me stesso. È stata una decisione maturata negli ultimi mesi, che ha preso forma quando ho ricevuto la fiducia di Stefania Proietti e di Valter Stoppini, i quali hanno pensato a me come un punto di riferimento per il territorio. Non nego di essere stato titubante i primi giorni – dice Luca Broccatelli – pensieroso non tanto sulla voglia di fare ma quanto sul fatto di dare una svolta al mio percorso personale e di poter portare un contributo reale e sostanziale al territorio. Ad oggi posso dire che nel nostro gruppo ci sono veramente persone di altissima qualità che, ognuna nel su campo, possono fare ‘la differenza’, tra le quali Veronica Cavallucci, con la quale avevo già condiviso diversi progetti. Credo in Valter Stoppini perché è la persona che chiameresti quando sei in difficoltà, perché è un pragmatico che sa prendere decisioni, è uno che crede nella forza della squadra e che può guidarla da leader. Questo mi ha dato la spinta finale per accettare la proposta e mettermi in gioco. E quando entro in scena, lo faccio sempre per dare il meglio mi me per il raggiungimento del risultato finale”.
“Vorrei avere l’onore di caricarmi sulle spalle le responsabilità dello sport e dei giovani del territorio e portarli con me in un percorso verso l’eccellenza, verso la crescita e verso le pari opportunità. Vorrei dar voce al mio paese, alla mia “casa” che negli anni ho portato in alto in giro per il mondo, ed a tutte le aree del comune. Vorrei proporre uno sguardo diverso, volto al futuro, estremamente tecnico e non contaminato da visioni consolidate negli anni. Ho fiducia nel programma proposto per il quale ho fatto la mia parte e – conclude Luca Broccatelli – credo che oggi Assisi abbia una grande opportunità di continuità e di stabilità in vista di eventi molto importanti per la nostra terra quali il Giubileo e l’ottocentenario della morte di San Francesco. Credo di poter dare un contributo ‘differente’ e di agire nel rispetto della fiducia che tutti i cittadini vorranno riporre in me: ci metterò tutto me stesso, come si dice nello sport ‘muscoli, testa e cuore’”.
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