(Flavia Pagliochini, Stefano Berti) Torna inStudio per Assisi News: ospite Fabrizio Leggio, assessore al turismo della Città di Assisi. Assisi News inStudio è un format a ‘puntate’, dedicate ad attualità, economia, politica, sport, cultura, eventi e manifestazioni. Un mini programma tv, con ospiti in studio i rappresentanti delle realtà cittadine, laiche e religiose e ovviamente istituzionali, registrate direttamente nella sede aziendale del gruppo BN COM della F.lli Berti Comunicazione e Design s.n.c., per arricchire ancora di più l’ampia offerta dedicata all’informazione territoriale e non solo. Le domande e il coordinamento editoriale sono di Stefano Berti, Flavia Pagliochini ed Erika Giulietti. Immagini, montaggio, coordinamento tecnico e produzione: BN COM. Grafica: bertidesign. Il testo dopo il video è una sintesi dell’intervista ma non una sua trascrizione integrale. (Continua dopo il video – link diretto)
Il tema del Natale ad Assisi al centro dell’intervista, occasione per fare il punto anche su alcuni temi importanti per la Città, dalla tassa di soggiorno, alle presenze turistiche, fino ai grandi eventi che attendono Assisi in occasione dell’ottocentenario francescano. Assisi si avvicina al Natale, e il programma è importante. “Un programma ricco e innovativo – ha sottolineato l’assessore Fabrizio Leggio subito in apertura intervistato dal direttore del gruppo editoriale Assisi News, Stefano Berti – che unisce tradizione, arte e iniziative culturali”.
Tante le novità di quest’anno: “Il tema centrale è la pace, da qui ‘Assisi Natale di pace’, un messaggio forte e universale che si riflette nelle videoproiezioni e nel videomapping della città, ormai diventate un’icona del Natale assisano. Sarà un Natale pieno di emozione, vogliamo portare il messaggio al di fuori dai confini nazionali. Le videoproiezioni saranno arricchite da contenuti di arte contemporanea, proiettati sulle facciate romaniche dei palazzi storici, e da un videomapping animato in Piazza del Comune, ispirato alle opere di Banksy, la cui mostra sta registrando ormai da tempo un grande successo alla Rocca Maggiore. Il progetto racconta temi universali come pace, guerra e umanità, con l’obiettivo – ha ribadito Leggio – di attirare l’attenzione dei media nazionali e internazionali”.
Accanto agli eventi visivi, il Natale di Assisi propone incontri e testimonianze: “Avremo molti incontri in città – ha sottolineato l’assessore – tra gli ospiti, Montanari, Ottavia Piccolo e un giovane rifugiato afgano che racconterà la sua esperienza di integrazione in Italia. Poi tornano i mercatini tradizionali, che saranno presenti nel centro storico, a Santa Maria degli Angeli e, per la prima volta, nel castello di Palazzo di Assisi, grazie alla collaborazione con le associazioni locali. Non mancherà il trenino natalizio, ormai amatissimo dai visitatori, che già da giorni gira in città”.
Ad Assisi non mancheranno i presepi, come ormai da tradizione: “Un’altra attrazione di rilievo è la grande mostra di presepi al Palazzo del Monte Frumentario – ci ha tenuto a sottolineare Fabrizio Leggio – con oltre 800 pezzi provenienti da tutto il mondo, tra cui un presepe monumentale dell’artista Angela Tripi. L’esposizione sarà gratuita e collegata ai presepi viventi nelle frazioni, raggiungibili tramite navette dedicate, per garantire l’accessibilità e l’affluenza del pubblico. Per la prima volta, il presepe vivente di Petrignano – grande novità – porterà due rappresentazioni anche nel centro storico, con cortei di figuranti, legionari e tamburini”.
“Torna anche l’edizione invernale del festival di musica medievale “The Musica”, con attenzione particolare agli zampognari, mentre il Capodanno sarà celebrato con un concerto in piazza dell’Antonio Ballarano Band, seguito da DJ set. Anche per l’Epifania saranno tante le Befane, dalla torre in Piazza del Comune fino a quelle che arriveranno in parapendio a Rivotorto, insomma un programma ampio e ricco”.
Leggio ha voluto inoltre sottolineare il ruolo fondamentale delle pro loco e delle associazioni locali: “Partecipano attivamente alla costruzione del programma natalizio ormai da anni, inviando le proprie proposte in tempo utile per essere inserite in un calendario unico e coordinato. Lo abbiamo voluto fortemente, perché riteniamo tali sinergie molto importanti. In tutto il territorio sarà Natale, ricordo i presepi viventi di Petrignano, di Armenzano, ma anche le tante iniziative ad Assisi e nelle frazioni”.
Guardando al futuro, la Città di Assisi si sta preparando ormai da tempo all’Ottocentenario Francescano del 2026 “con un calendario di eventi culturali, spirituali e musicali, stanziando risorse e incentivando la partecipazione delle associazioni del territorio”. Tanti gli eventi in programma annunciati dall’assessore, senza però voler scoprire troppo le carte.
Poi alcuni tempi di attualità: “Riguardo i costi del Natale, l’investimento complessivo di 200 mila euro è destinato a illuminazioni e videoproiezioni diffuse in tutte le frazioni, finanziato con l’imposta di soggiorno, una risorsa specifica per la valorizzazione turistica. L’investimento ha portato risultati concreti – ha sottolineato l’assessore al turismo – nel 2024 le presenze turistiche durante il periodo natalizio hanno raggiunto le 190 mila unità, con un significativo impatto economico sul territorio”.
La tassa di soggiorno ad Assisi è aumentata di 1 euro per tutte le categorie: “Un aumento temporaneo – ha sottolineato l’assessore – per questo anno 2026 ricco di eventi e di presenze in città. Aumentano di tanto le presenze, aumentano i servizi. Tutto potrà essere rimodulato in futuro”. Infine, a domanda specifica, l’assessore ha sottolineato come “la crescita costante del turismo ad Assisi è evidente: dieci mesi su dodici in città e nel territorio sono ormai di alta stagione, grazie a una strategia di destagionalizzazione e all’offerta diversificata, che include pellegrinaggi, turismo culturale, enogastronomico e congressuale. Mantenere viva la residenzialità della città è fondamentale, questo è chiaro, sia per i cittadini sia per l’attrattività turistica, evitando che il centro storico diventi un luogo svuotato e ‘artificiale’. In tutto si può sempre migliorare e come sempre lavoriamo per farlo”.
Ma ora c’è un Natale di Pace ad Assisi tutto da vivere: “Assisi è bella in tutte le stagioni – ha concluso Fabrizio Leggio – ma a Natale lo è ancora di più. Invito tutti, cittadini e visitatori, a vivere la città e le sue sorprese durante questo periodo speciale”.

© Riproduzione riservata













