Non si ferma la bufera causata dall’associazione Prospicio, che con la sua nota in cui chiedeva di rimandare la discussione sul bilancio ha prima causato la ‘fuoriuscita’ dei tre consiglieri “stoppiniani” fondatori e che ora scatena le ironie del centrodestra. “All’indomani del voto, gli esponenti della Lista Stoppini parlavano di una “nuova fase per Assisi”, di spirito costruttivo, rispetto reciproco e contributo responsabile. Belle parole, piene di equilibrio e serenità politica. Oggi cosa resta di quei proclami?”, si chiedono i consiglieri Ivano Bocchini, Giancarlo Cavallucci, Eolo Cicogna, Daniele Martellini, Serena Morosi.
“Una maggioranza che litiga con sé stessa – mette il dito nella piaga il centrodestra – un gruppo consiliare costretto a smentire pubblicamente l’associazione “politico-culturale” a cui è legato, Consiglieri che prendono le distanze da comunicati che improvvisamente “non rappresentano” nessuno… e una totale confusione su chi parli, a nome di chi e con quale credibilità. Altro che “confronto aperto e costruttivo”: questo è teatro dell’assurdo! E i Cittadini di Assisi hanno tutto il diritto di preoccuparsi: mentre loro si affannano a spiegare che non si rappresentano tra loro, proprio il gruppo che più di ogni altro ha sostenuto il Sindaco perde pezzi, coerenza e affidabilità politica. Quella che doveva essere la forza responsabile oggi appare come un gruppo impegnato più a chiarire chi comanda al suo interno che a governare davvero la Città. Altro che contributo responsabile: l’unico contributo, al momento, è al ridicolo politico”-
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