(Flavia Pagliochini, Stefano Berti) “La situazione attuale di Assisi non è più sostenibile. La nostra città merita di meglio, merita risposte concrete, merita una visione chiara e un’amministrazione capace di prendere decisioni per il bene dei cittadini”. Lo scrive l’ex consigliere regionale, e anche comunale, Stefano Pastorelli, che dopo alcune settimane di riflessione e qualche criptico status su Facebook, lancia la sua candidatura a sindaco con una sua lista civica dal nome “Risvegliamo Assisi – Pastorelli sindaco”.
Una mossa che non sarebbe stata concertata con Forza Italia, partito al quale Pastorelli appartiene e che, contattato dalla redazione di Assisi News, esprime sorpresa per “un passo non concordato con noi”. Si tratta della terza candidatura a sindaco dopo quelle, non ufficiali ma scontate, di Eolo Cicogna per il centrodestra e Valter Stoppini per il Patto Avanti, probabilmente allargato. Per la cronaca si voterà il 25-26 maggio ed eventualmente al secondo turno l’8-9 giugno.
“Sono consapevole della grande responsabilità che porto sulle spalle: quella delle migliaia di assisani che, nelle passate elezioni, hanno riposto la loro fiducia in me. A loro devo una risposta, e quella risposta è la mia candidatura a sindaco di Assisi. Mi candido con un obiettivo preciso: costruire un progetto vincente per Assisi, che sia in grado di risvegliare la città dal torpore in cui è stata lasciata da una politica in stallo, incapace di scegliere, incapace di guidare”, scrive Stefano Pastorelli.
“Di fronte a questa immobilità, sono io a prendere una decisione. Lo faccio con coraggio, con determinazione e con la volontà di dare ad Assisi una guida solida e concreta. Auspico la convergenza di tutti i partiti di centrodestra e delle forze civiche che vogliono davvero il bene della città. Questo non è il tempo delle divisioni – conclude la nota – ma della responsabilità. Il mio impegno è chiaro: unire, costruire e vincere per il futuro di Assisi”.

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