La rocciata è uno dei dolci più antichi e caratteristici dell’Umbria, una specie di “strudel all’umbra”, con un profumo che sa di autunno, di casa, di ricordi. Nonna Iside (cuoca di Bevagna, famosa per le sue pagine seguitissime sui social) la prepara ancora come si faceva una volta, con la ricetta tramandata da madre in figlia. Per lei la rocciata non è solo un dolce: è un rito, un abbraccio di mele, noci, uvetta e cannella avvolto in una sfoglia sottile e croccante.
Un po’ di storia: il nome “rocciata” sembra derivare dal termine “arrotolata”, proprio per la sua forma a spirale. Un tempo si faceva in occasione delle feste contadine e soprattutto per Ognissanti e Natale, quando la dispensa offriva frutta secca, mele, vino cotto e poco altro… ma con tanto amore.
La Ricetta di Nonna Iside (che gentilmente ha concesso alla redazione di Assisi News, per la nostra rubrica “ricette tradizionali):
La Rocciata di Nonna Iside, ingredienti. Per l’impasto: 300 g di farina, 2 cucchiai di olio d’oliva, 1 pizzico di sale, acqua quanto basta per un impasto morbido. Per il ripieno: 3 mele a fettine sottili, 100 g di noci tritate, 100 g di uvetta, 50 g di pinoli (facoltativi), 2 cucchiai di zucchero, 1 cucchiaio di cacao amaro, cannella a piacere, 1 bicchierino di alchermes o vino cotto, olio o burro per spennellare.
La Rocciata di Nonna Iside, procedimento: Prepara l’impasto e fallo riposare 30 minuti coperto. Stendilo sottilissimo, quasi trasparente. In una ciotola mescola tutti gli ingredienti del ripieno. Spalma il ripieno sull’impasto lasciando un bordo libero. Arrotola delicatamente e forma una spirale (o lasciala lunga). Spennella con olio o burro. Cuoci in forno caldo a 180°C per circa 30-35 minuti, finché non è dorata. Una volta fredda, spolvera con zucchero a velo.
Il segreto di Nonna Iside: “Le dosi esatte non le ho mai misurate. Vado a occhio, come faceva mia mamma. Ma la cosa più importante è farla con calma, col cuore”.

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